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I messaggi pubblicitari ci arrivano in maniera diretta attraverso i media e vanno ad alimentare quel “bisogno di consumo” di cui la società occidentale si nutre.
I Social network giocano un ruolo fondamentale nella diffusione di messaggi di Marketing da parte delle Aziende, rappresentando oggi i canali più economici e più diffusi. Gli unici canali che riescono massicciamente a fare leva sull’interazione dell’utente e sul suo coinvolgimento attivo.

In questo articolo di Antevenio trovate una precisa analisi di una serie di campagne di marketing/social che hanno avuto molto successo e grande ripercussione sui brand che le hanno realizzate.

Molte aziende sostengono ancora di non “avere bisogno” dei Social network… ma la questione a mio avviso non è più volere o non volere la propria azienda sui Social, quanto capire che fanno parte integrante del Marketing Aziendale in quanto sono ormai parte della vita di ogni persona.

I vantaggi della presenza sui social per le Aziende sono innegabili:

  • L’azienda ha bisogno di comunicare il proprio valore.
  • Le persone, oggi, utilizzano i social come canale d’informazione.
  • La presenza sui social consente di monitorare la propria reputazione e il contesto (i tuoi concorrenti).
  • Stimola la condivisione interna e la consapevolezza degli obiettivi aziendali.

Gli aspetti negativi potrebbero essere:

  • L’esposizione a commenti critici (e gestiti male).
  • Il rischio di non riuscire a mantenere aggiornati i profili.
  • La pubblicazione di contenuti non coerenti e dannosi.
  • La conseguente perdita dell’immagine aziendale

Fortunatamente per le aziende italiane (cit. Sky) i social network stanno diventando sempre più un importante strumento di lavoro. A confermarlo sono i risultati di uno studio condotto dal Centro di ricerca interuniversitario in economia del territorio (Criet) dell’Università di Milano-Bicocca, che ha analizzato il comportamento di 274 imprese che operano nel nostro Paese, 268 delle quali attive sui social media.

Lo studio ha preso in considerazione un panorama variegato di imprese di diversi settori comprendendo aziende piccole (fino a 50 dipendenti), medie (50-250 dipendenti) e grandi (oltre i 250). Dall’analisi delle loro attività e dal confronto con i dati del 2016 emerge che il social network più gettonato resta Facebook: solo una realtà su 20 dichiara di non ricorrervi, in linea con le rilevazioni dell’anno scorso. Alle sue spalle si piazzano YouTube, utilizzato dall’81% del campione considerato (in crescita rispetto al 70% del 2016) e Twitter che si ferma al 72%, in flessione di 3 punti percentuali rispetto allo studio precedente. Da sottolineare però anche l’affermarsi deciso negli ultimi 12 mesi di Instagram, che passa dal 29 al 69% e supera LinkedIn che ha comunque registrato un incremento che l’ha portato dal 45 al 64%. L’importanza che ormai rivestono i social network è poi testimoniata anche dalle scelte in tema di budget: 3 aziende su 4 ne stabiliscono uno specifico per la comunicazione sui social media e i dati evidenziano una tendenza alla crescita delle quote dedicate per i prossimi 3 anni.

Non è necessario essere presenti in ogni social network, anzi è un errore pensare che sia un valore aggiunto per la strategia. Ogni settore ha un social network di riferimento, con caratteristiche che si sposano meglio con determinati business rispetto ad altri.